Emergono novità di rilievo in merito al frenetio valzer di panchine che attende la massima lega italiana per l’estate in arrivo
La stagione in corso è senza dubbio alcuno una delle più controverse e complicate del recente passato juventino, per via dell’ampia forbice che intercorre tra la mole di investimenti compiuti durante l’estate e i risultati ottenuti nelle varie competizioni, ma anche e soprattutto per la clamorosa scommessa persa da parte di Cristiano Giuntoli nei confronti di Thiago Motta, il quale si è inimicato sostanzialmente chiunque tra tifoseria, spogliatoio e dirigenza.
Il progetto che vedeva in Motta l’esponente ideale di una rivoluzione in termini di approccio – dunque non più “vincere è l’unica cosa che conta”, ma importa anche il modo in cui si ottengono i risultati – è clamorosamente fallito, lasciandosi dietro prestazioni non propriamente brillanti e risultati ancor più opachi.

Ancora oggi, tuttavia, c’è chi afferma che sarebbe stato fruttuoso attendere e fornire a Motta un’ultima massiccia dose di fiducia per il prossimo anno, ma in questo momento non si può tornare indietro e, più che credere in Motta, sarà necessario comprendere il futuro di Igor Tudor, il quale, appena insidiatosi sulla panchina bianconera, ha conquistato tre punti nel match con il Genoa di Vieira, manifestando da subito alcuni punti fermi di quella che sarà la sua Vecchia Signora da qui a giugno (Vlahovic su tutti, dato che il serbo ha giocato 90 minuti con Kolo Muani a guardarlo dalla panchina).
Intanto le voci sui possibili successori di Tudor circolano senza soluzione di continuità e, di recente, vi sono stati degli aggiornamenti degni di nota.
Gasperini e il futuro: se lascia Bergamo la Juve è la prima scelta
Se fino ad una manciata di giorni fa il nome di Gian Piero Gasperini appariva contornato da una serie di sfumature giallorosse, a dissipare gli entusiasmi tra i vicoli della città eterna ci ha pensato Sir Claudio Ranieri in conferenza stampa, con delle dichiarazioni piuttosto perentorie sull’assenza di possibilità che l’attuale mister della Dea possa trasferirsi nella capitale nel corso delle prossime settimane.
Nonostante il tecnico di Testaccio abbia restituito parole certe che lasciavano poco spazio all’interpretazione, vi è anche da considerare la possibilità che egli stesse bluffando nel tentativo di calmierare le aspettative e le chiacchiere intorno alla figura di Gasperini, così da fornire al proprio presidente più tempo per attendere il momento opportuno per annunciare l’operazione.

In questo momento da Trigoria non trapela nulla e, l’unica cosa che rimane certa, è che il tecnico dell’Atalanta a fine anno lascerà il proprio posto per approdare in un’altra big italiana. È stato infatti lo stesso Gasperini a comunicare esplicitamente la sua volontà di voltare pagina rispetto alla Dea e di rimanere in Italia, il che, con la Roma virtualmente fuori dai giochi (almeno secondo quanto riportato da Ranieri), lascerebbe poche alternative a disposizione.
La più chiacchierata nelle ultime ore è senza dubbio alcuno la Vecchia Signora di Tudor, la cui permanenza appare traballante ogni qualvolta si citano i nomi di Gasperini e Antonio Conte. Entrambi grandi ex dei bianconeri e tutti e due allenatori affermati e stimati a livello internazionale. Per quanto concerne Gasperini – oramai celebre per la sua raffinata proposta offensiva, che dunque si andrebbe a sposare alla perfezione alle velleità di Giuntoli – le ultime disamine effettuate dai bookmakers di Goldbet dicono che, dopo la permanenza alla Dea, l’opzione più probabile sia proprio la Vecchia Signora.