“Tre miliardi dal Qatar”: Juventus in vendita, Elkann è ‘fuori’

L’annuncio a TV PLAY passa in rassegna anche la situazione in casa Juventus. Le voci di una cessione del club bianconero sono sempre più fitte.

Archiviata la sosta delle Nazionali, il campionato di Serie A ritornerà a calamitare l’attenzione mediatica. A prendersi la scena in queste ore, però, sono le notizie riguardanti la Juventus. Dal caso Pogba, risultato positivo al test anti-doping effettuato prima della gara con l’Udinese ai rumours legati alla possibile vendita del club, non sono pochi gli spunti che stanno alimentando risvolti importanti.

"Tre miliardi dal Qatar": Juventus in vendita, Elkann è 'fuori'
Elkann (LaPresse) – Asromalive.it

A passare in rassegna il tema riguardante la possibile vendita del club è stato anche un piccolo azionista del club bianconero, Marco Bava. Intervenuto nel corso della diretta Tv PLAY, Bava ha fatto il punto della situazione sulle ultime voci, confermando di fatto l’indiscrezione de ‘Il Giornale’. Secondo Bava, infatti, la Juventus “è sul mercato da diversi mesi, almeno da dicembre e c’è un contendente pronto a pagarla 3 miliardi ed è il Qatar“.

Vendita Juventus, Bava a TV PLAY: “Elkann in un ruolo non suo”

Sono diverse le vicissitudini accorse negli ultimi anni in casa Juve, dentro e fuori dal rettangolo verde. I diversi processi in cui i bianconeri sono stati coinvolti hanno inevitabilmente rivoluzionato l’organigramma della ‘Vecchia Signora’, portando alle dimissioni di Andrea Agnelli e al vecchio establishment.

"Tre miliardi dal Qatar": Juventus in vendita, Elkann è 'fuori'
Elkann (LaPresse) – Asromalive.it

Tema affrontato anche da Bava: John Elkann si è trovato in un ruolo non suo. C’era una storia già delineata. Doveva diventare presidente Giovanni Alberto Agnelli, ma dei fatti non l’hanno permesso. John è una persona che è fuori da questi giochi, ha altre sensibilità”.

Bava ha poi rimarcato la fattibilità dell’eventuale cessione della Juventus ad un fondo qatariota: “Trattativa reale o una speranza? Si tratta soltanto di un discorso tecnico ed economico, loro puntano a fare soldi e gli unici che possono garantirli sono quelli del Qatar, anche per le scelte politiche che stanno facendo lì.”

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