Totti, dalla finale in Europa all’importanza di Mou: “Ecco che significa perdere”

Roma, Francesco Totti e quell’annuncio su Mourinho che non lascia spazio a dubbi: c’è anche Rudi Garcia. Ecco le sue parole.

Non sono mancati in questi anni annunci e dichiarazioni da parte dello storico numero 10 capitolino, uscito dalla società ormai un lustro fa ma, ovviamente, mai dimenticato da una piazza e una città alla quale ha dato tanto e dalla quale è riuscito a ricevere certamente non meno. Non a caso, un amore mai lenitosi ed esigenze legate alla consapevolezza di poter avere bisogno di figure emblematiche e carismatiche nel club, hanno portato a infiammare le speranze dei tifosi circa un possibile ritorno di Francesco nella ‘sua’ Roma.

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Francesco Totti (Lapresse) – asromalive.it

Questo, soprattutto alla luce dei totalmente cambiati presupposti caratterizzanti la coesistenza di Totti con la vecchia proprietà. Ad oggi, veri e propri avvicinamenti non ce ne sono stati ma, da personaggio storico ed emblematico di questa realtà, l’eterno numero 10 non ha mai perso occasione per tornare a parlare dei giallorossi, esprimendosi sovente su giocatori come Pellegrini e sull’apporto di mister Mourinho.

Roma, le parole di Totti su Mourinho e non solo: “Rigiocherei le tre finali”

A tal proposito, non sfuggano le sue parole odierne, rilasciate in occasione dell’evento “Illumia Padel Cup”, in quel di Castenaso, vicino Bologna. Come suggerito anche dal nome, l’evento era incentrato sul neonato e totalmente diffusosi sport, amato soprattutto da ex calciatori e ricordante per molti versi il tennis.

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Francesco Totti e Noemi Bocchi (Lapresse) – asromalive.it

“Il mio rapporto con questo sport è iniziato quasi 8 anni fa: il padel è bellissimo, ti rende partecipe, ti diverte e ti fa fare amicizie nuove”. Andando a questioni calcistiche, Totti ha così parlato di Mourinho e della Roma: “Ogni anno è diverso, speriamo che nella prossima stagione possa andare meglio magari ritornando nelle zone alte della classifica: se c’è il mister Mourinho è già una cosa importante”.

“Il fatto che tre italiane siano arrivate in finale rappresenta un segnale importante, una cosa significativa. Significa che il calcio nostrano sta tornando alla grande e spero sia un punto di partenza. Farei ogni anno tre finali, pur perdendole: significa, infatti, che comunque sei stato in grado di arrivare fino in fondo per giocartela”.

“Vedo benissimo il ritorno di Garcia: è un grande allenatore e un grande uomo. Si tratta di una persona che ti fa stare bene: lo ritengo adattissimo per una piazza come Napoli”.

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