Il club giallorosso rompe gli indugi sulla questione del rinnovo del big: pronta un’offerta da 11 milioni complessivi
Negli ultimi mesi si è detto e scritto di tutto. Il suo nome è rimbalzato letteralmente da un capo all’altro del mondo, con indiscrezioni provenienti tanto dal Sudamerica quanto dalla Turchia, e perfino dall’Inghilterra. Senza contare gli spifferi usciti dagli uffici di Trigoria e dai campi di allenamento, o i presunti indizi pizzicati sui social.

La voce concreta, quella reale, perché accompagnata da una proposta economica irrifiutabile, che avrebbe cambiato la vita e la carriera del calciatore, era però di provenienza araba. Prendere il telefono in mano e sentirsi dire che qualcuno è disposto a pagarti 75 milioni di euro in tre anni non è cosa di tutti i giorni.
Il club giallorosso aveva anche fatto la sua scelta: un po’ a malincuore, ma potendosi consolare col suo erede designato appena arrivato dalla Juve per oltre 25 milioni di euro, che lo avrebbe fatto, alla lunga, dimenticare. E magari sarà anche così in futuro, ma il clamoroso dietrofront del campione ha cambiato le carte in tavola.
Con un atto che a tutti gli effetti è stato una dichiarazione d’amore per i colori giallorossi, Paulo Dybala ha rinunciato ad una vagonata di soldi pur di restare nella Capitale. Come nelle belle favole, quelle col lieto fine, il destino è stato clemente con il fuoriclasse e con la stessa Roma.
Paulo si è messo la squadra sulle spalle, trascinandola a suon di giocate, gol e assist, meritandosi appieno il rinnovo automatico fino al 2026. Che intanto ha sgomberato il campo da possibili addii a costo zero o da una cessione giocoforza meno remunerativa per le casse del club.
Dybala-Roma, Ghisolfi fa la sua mossa: la proposta di rinnovo
Proprio sul finire della sessione invernale di scambi, sono scattate le condizioni per il prolungamento del matrimonio tra l’argentino e la società capitolina. Il giocatore resta in giallorosso fino al 2026 con un ingaggio che, come da condizioni precedentemente pattuite, si aggira sugli 8 milioni di euro netti l’anno. Ma la Roma non si accontenta. Vuole legare a sé il fantasista con un accordo che garantisca, almeno sulla carta, una permanenza pluriennale del campione.

Pur essendo ancora attiva la famosa clausola che, durante il mese di luglio, consentirebbe a chiunque di prendersi la Joya sborsando ‘appena’ 12 milioni di euro, il club giallorosso vuole rinegoziare il contratto del campione del mondo. Il DS Ghisolfi è già al lavoro per un ulteriore rinnovo fino al 2027, a cifre più contenute rispetto a quelle attuali.
Dybala passerebbe da uno stipendio di 8 milioni ad uno di 5,5 più bonus. Questa l’intenzione della società, che studia concretamente anche la possibilità di invalidare, o quanto meno di modificare, la clausola d’uscita.
“Paulo sarà centrale e avrà spazio nella nostra squadra anche in futuro“, ha ammesso di recente Ghisolfi. Ora c’è da mettere nero su bianco, ma senza assilli. Prima c’è la missione Europa da portare a termine: c’è da giurare che Paulo, al solito, sarà il fattore determinante per le fortune dei colori giallorossi.